Il Natale italiano ha una colonna sonora fatta di zampogne, ma anche un’estetica visiva che passa inevitabilmente per il piccolo schermo. Per molte famiglie, il rito di riunirsi dopo il cenone o durante il pranzo del 25 dicembre non è completo senza quel ronzio familiare della televisione che ripropone volti amici e storie senza tempo.

Quest’anno, i palinsesti televisivi confermano una tendenza consolidata: un mix rassicurante di tradizione cinematografica, grandi eventi musicali e, per i più sportivi, un’abbuffata di calcio che non conosce più soste, trasformando le festività in un lungo “Boxing Day” all’italiana.

La magia dei classici: un appuntamento fisso con la memoria

Non esiste Natale senza i film che hanno fatto la storia del cinema festivo. Italia 1 si conferma il tempio della nostalgia: il 24 dicembre è ormai impensabile senza l’irriverenza di Una poltrona per due, la pellicola con Eddie Murphy e Dan Aykroyd che da decenni accompagna la vigilia degli italiani. Ma il catalogo non finisce qui: tra i grandi ritorni del 2025 spiccano Il Grinch, con la strepitosa interpretazione di Jim Carrey, e l’immancabile Miracolo nella 34ª strada, ideale per chi cerca quella lacrima di commozione legata alla vera identità di Babbo Natale.

La Rai risponde con la magia dell’animazione: dai classici Disney come Canto di Natale di Topolino alle prime visioni di film Pixar come Soul, capaci di incantare i bambini e far riflettere gli adulti sulla bellezza delle piccole cose.

Grandi show e musica: il calore delle serate in famiglia

Oltre al cinema, la televisione di Natale è fatta di grandi contenitori d’intrattenimento. Il cuore pulsante della programmazione musicale è rappresentato dai concerti solidali, come il celebre Concerto di Natale in Vaticano, che ogni anno riunisce stelle della musica nazionale e internazionale per messaggi di pace e beneficenza.

Canale 5 punta forte su questi eventi, spesso affidati alla conduzione di Federica Panicucci, creando un sottofondo elegante per le serate casalinghe. Non mancano poi gli speciali dei programmi di punta, da Natale e Quale Show alle maratone di cartoni animati su Rai Yoyo, pensate per dare un momento di tregua ai genitori e far sognare i più piccoli in un’atmosfera di festa continua.

Il calcio non va in vacanza: il regalo sotto l’albero per i tifosi

La vera rivoluzione degli ultimi anni riguarda però lo sport. Se un tempo il campionato di Serie A si fermava religiosamente per permettere a giocatori e tifosi di godersi il riposo, oggi il calendario segue il modello inglese della Premier League. Il pallone continua a rotolare anche tra una fetta di panettone e l’altra: la Serie A Enilive 2025/2026 prevede infatti turni ravvicinati subito dopo il Natale con un fitto calendario (qui la programmazione giorno per giorno con info su calcio in tv oggi).

Il 27 e 28 dicembre gli stadi torneranno ad accendersi con sfide d’alta quota (come l’attesissima Atalanta-Inter), offrendo agli appassionati un motivo in più per restare sintonizzati. Questa scelta, sebbene criticata dai puristi della tradizione, ha creato un nuovo rito: quello del calcio post-natalizio, dove la passione per la propria squadra diventa il modo perfetto per smaltire l’euforia delle feste e prepararsi al nuovo anno a suon di gol.